Santi
Enrico II
← Tutti i santi confessore

Enrico II

973–1024

Imperatore del Sacro Romano Impero e re di Germania, Enrico II è il primo imperatore canonizzato dalla Chiesa cattolica. Riformò la vita ecclesiastica nei suoi territori, fondò la diocesi di Bamberga, sostenne i monasteri cluniacensi. Con la moglie Cunegonda — anch'essa canonizzata — visse in celibato perpetuo, secondo la tradizione.

L’imperatore riformatore

Enrico di Baviera nacque nel 973 e divenne duca di Baviera nel 995. Nel 1002, alla morte di Ottone III senza eredi diretti, fu eletto re di Germania. Nel 1014 fu incoronato imperatore a Roma da papa Benedetto VIII.

Il suo regno fu segnato da continue campagne militari — contro i Polacchi, i Fiamminghi, in Italia — ma anche da una profonda riforma ecclesiastica. Enrico intervenne attivamente nelle nomine dei vescovi, convocò sinodi, sostenne i monasteri cluniacensi nella loro opera di rinnovamento morale del clero.

La diocesi di Bamberga

La realizzazione più duratura del suo governo fu la fondazione della diocesi di Bamberga nel 1007, in un’area della Germania dove l’evangelizzazione era ancora incompleta. Enrico donò alla nuova diocesi terre, reliquie, oggetti preziosi — una parte significativa del tesoro imperiale. La cattedrale di Bamberga, ancora oggi, è una delle più belle della Germania medievale.

Il matrimonio spirituale

Enrico aveva sposato nel 1000 Cunegonda di Lussemburgo, con la quale — secondo la tradizione raccolta nel processo di canonizzazione — aveva fatto voto di verginità perpetua. Il matrimonio rimase senza figli. Entrambi furono canonizzati: Cunegonda nel 1200, Enrico nel 1146 da Eugenio III.

Morì nel 1024 al monastero di Grona, in Sassonia. Fu sepolto a Bamberga, nella cattedrale che aveva fondato.