Arcivescovo di Siviglia e Dottore della Chiesa, Isidoro compilò le Etimologiae — una enciclopedia in venti libri che raccoglie tutto il sapere dell'antichità — salvando dalla dispersione secoli di conoscenza classica nel caos delle invasioni barbariche. Per questo il Papa Giovanni Paolo II lo ha proposto come patrono di Internet.
L’enciclopedista
Isidoro nacque intorno al 560 a Cartagena o Siviglia, in una famiglia visigota cristianizzata. Suo fratello maggiore Leandro fu il suo maestro e poi il suo predecessore sulla cattedra vescovile di Siviglia. Quando Leandro morì nel 600 circa, Isidoro divenne arcivescovo.
Il suo episcopato durò trentasei anni. Ma la sua opera più duratura è un libro: le Etymologiae — dette anche Origines — una enciclopedia in venti libri che raccoglie, organizza e trasmette tutto il sapere del mondo antico: grammatica, retorica, matematica, medicina, teologia, storia naturale, architettura, agricoltura, giochi. Ogni voce è spiegata attraverso l’etimologia della parola — spesso fantasiosa, ma sempre illuminante per l’intenzione.
Il salvatore della memoria antica
Il VII secolo era il tempo delle invasioni. L’Impero Romano era crollato da un secolo e mezzo, le biblioteche erano disperse, i testi antichi si perdevano uno dopo l’altro. Isidoro capì che l’unico modo per salvare quella conoscenza era raccoglierla in un’opera accessibile, copiabile, trasmissibile.
Le Etimologiae divennero il testo di riferimento del Medioevo europeo per quasi mille anni. Ogni monastero ne aveva una copia. Dante le conobbe, i compilatori di enciclopedie medievali le saccheggiarono sistematicamente. È il libro non canonico più citato nella letteratura latina medievale.
Il patrono di Internet
Nel 1997 Giovanni Paolo II propose Isidoro come patrono di Internet e degli utenti del web. La proposta non si è ancora tradotta in dichiarazione ufficiale, ma l’accostamento è intuitivamente giusto: Isidoro compilò la prima grande enciclopedia del mondo occidentale, tentando di mettere tutto il sapere umano in una forma facilmente consultabile. Avant la lettre, un progetto Wikimedia.
Il Concilio di Toledo IV (633), presieduto da Isidoro, riorganizzò la vita ecclesiastica della Spagna visigota e impose l’istruzione obbligatoria nei seminari. Morì il 4 aprile 636. Fu dichiarato Dottore della Chiesa nel 1722 da Innocenzo XIII.