Prima testimone della Resurrezione e 'Apostola degli Apostoli' — così la chiamò san Tommaso d'Aquino. Maria di Màgdala seguì Gesù dalla Galilea fino alla croce quando quasi tutti erano fuggiti, e fu a lei che il Risorto apparve per prima nel giardino del sepolcro, pronunciando il suo nome.
Maria di Màgdala
Il Vangelo di Luca la introduce in modo diretto: “Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni” (Lc 8,2). Màgdala era una città prospera sul lago di Galilea, nota per la lavorazione del pesce. Da quella città prende il nome il suo epiteto — non un cognome, ma un’indicazione di origine.
Dopo la guarigione, Maria divenne una delle donne che seguivano Gesù e lo sostenevano con le loro risorse (Lc 8,3). Era parte del gruppo stabile di discepoli, non una comparsa.
Il fraintendimento secolare
Per secoli la tradizione occidentale — a partire da un’omelia di papa Gregorio Magno nel 591 — ha identificato Maria Maddalena con la «peccatrice» che unge i piedi di Gesù (Lc 7,36-50) e con Maria di Betania, sorella di Lazzaro. La fusione di queste tre figure distinte ne fece l’icona della peccatrice convertita.
Il Vangelo non dice nulla di questo. I «sette demoni» erano probabilmente una malattia grave, non un simbolo di vita dissoluta. La Chiesa cattolica ha ufficialmente distinto le tre figure nel calendario del 1969. Nel 2016 papa Francesco ha elevato la festa di Maria Maddalena al rango di Festa — lo stesso livello degli apostoli — e il decreto del Prefetto ha scritto esplicitamente che le va riconosciuto il titolo di Apostola degli Apostoli.
Sotto la croce
Quando Gesù fu crocifisso e quasi tutti i discepoli maschi erano fuggiti, Maria Maddalena rimase. Tutti e quattro i Vangeli la collocano sotto la croce o nelle vicinanze del Golgota. Assistette alla deposizione dalla croce e seguì il corpo fino al sepolcro, annotando mentalmente dove era stato posto.
Il sabato osservò il riposo secondo la Legge. All’alba del giorno dopo la settimana — il primo giorno — tornò al sepolcro con aromi per ungere il corpo.
La prima testimone
Il sepolcro era vuoto. Maria rimase lì, fuori, a piangere. Poi si voltò e vide un uomo che credette essere il giardiniere: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?” (Gv 20,15). Lei chiese dove avessero messo il corpo. L’uomo disse una sola parola: “Maria!”. E lei riconobbe la voce: “Rabbunì!” — Maestro.
Gesù le affidò il primo annuncio della Resurrezione: “Va’ dai miei fratelli e di’ loro: salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro” (Gv 20,17). Maria Maddalena andò dai discepoli e annunciò: “Ho visto il Signore”. È il primo kerygma cristiano, pronunciato da una donna.
La tradizione provenzale
Una tradizione medievale — priva di basi storiche certe ma radicatissima nella pietà popolare — vuole che Maria Maddalena, insieme a Lazzaro e Marta, sia approdata sulle coste della Provenza dopo la dispersione dei discepoli. Avrebbe vissuto gli ultimi anni in contemplazione in una grotta delle montagne vicino a Marsiglia, la Sainte-Baume. La basilica di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume conserva quello che la tradizione indica come il suo cranio. La Provenza la venera come sua patrona e apostola.