Santi
Pietro Apostolo
← Tutti i santi apostolo · martire · vescovo · papa

Pietro Apostolo

1–67

Pescatore di Galilea chiamato da Gesù a diventare capo degli apostoli, Pietro fu il primo papa della Chiesa. Negò il Maestro durante la Passione, ma risorse con lui nel perdono. Morì martire a Roma, crocifisso a testa in giù per sua richiesta, non ritenendosi degno di morire come Cristo.

La chiamata

Simone era un pescatore di Betsaida, sul lago di Genèsaret, fratello di Andrea. Gesù lo incontrò sulle rive del lago e lo chiamò con una parola che ribaltò la sua vita: “Seguimi, ti farò pescatore di uomini.” Fu Gesù stesso a cambiare il suo nome in PietroKefa in aramaico, roccia — un nome che era insieme profezia e compito.

Pietro appartiene al gruppo più ristretto degli apostoli, testimone privilegiato della Trasfigurazione sul Tabor, dell’agonia nel Getsemani, della resurrezione di Lazzaro. Tra i Dodici è sempre il primo a parlare, a osare, a sbagliare.

Il primato

A Cesarea di Filippo, Gesù chiese ai discepoli: “Voi, chi dite che io sia?”. Pietro rispose: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente.” Gesù gli disse: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.” (Mt 16,16-18). Su quel dialogo la tradizione cattolica fonda il primato petrino e il papato.

Il tradimento e il perdono

Durante l’ultima cena Pietro promise solennemente che non avrebbe abbandonato il Maestro. Gesù gli predisse che lo avrebbe rinnegato tre volte prima del canto del gallo. E così fu: nell’atrio del palazzo del sommo sacerdote, la notte dell’arresto, Pietro negò per tre volte di conoscerlo. “E il Signore, voltatosi, guardò Pietro.” Pietro uscì e pianse amaramente.

Risorto, Gesù lo cercò per primo. Sulle rive del lago, dopo un’alba di pesca miracolosa, gli chiese tre volte: “Simone, mi ami?”. Tre volte Pietro rispose di sì. Tre volte Gesù gli affidò le sue pecore. Il tradimento fu sanato con lo stesso numero delle sue negazioni.

A Roma

Dopo la Pentecoste Pietro guidò la comunità di Gerusalemme, poi percorse le regioni costiere della Palestina e giunse ad Antiochia. Le lettere di Paolo testimoniano un incontro anche a Gerusalemme, non privo di tensioni. Alla fine Pietro raggiunse Roma, cuore dell’impero, dove fondò la comunità cristiana e ne fu il primo vescovo.

Sotto la persecuzione di Nerone, fu arrestato e condannato alla croce. Chiese di essere crocifisso a testa in giù, dichiarandosi indegno di morire come il suo Signore. Fu sepolto sul colle Vaticano. Sulla sua tomba Costantino eresse la prima basilica, e sulla stessa tomba si erge oggi San Pietro.