Compagnia di Gesù (Gesuiti)
Ordine fondato nel 1540 da Ignazio di Loyola, contraddistinto dal quarto voto di obbedienza al Papa, dall'apostolato attivo nel mondo e dagli Esercizi Spirituali come metodo di discernimento.
Origini e fondazione
La Compagnia di Gesù nacque dall’esperienza spirituale di Íñigo López de Loyola (1491–1556), soldato basco ferito durante l’assedio di Pamplona nel 1521. Durante la convalescenza, leggendo le vite dei santi, visse una profonda conversione. Dopo un lungo periodo di preghiera e penitenza a Manresa, scrisse la prima versione degli Esercizi Spirituali, il testo che sarebbe diventato il cuore del suo metodo spirituale.
A Parigi, dove si era recato per studiare teologia, Ignazio riunì intorno a sé un gruppo di compagni — tra cui Francesco Saverio e Pietro Fabro — che nel 1534, nella cappella di Montmartre, fecero voto insieme di servire Dio ovunque il Papa li avesse inviati. Nel 1540 papa Paolo III approvò la nuova Compagnia con la bolla Regimini militantis Ecclesiae.
Spiritualità e metodo
Il carisma gesuitico ruota attorno al discernimento degli spiriti e alla formula «trovare Dio in tutte le cose». Gli Esercizi Spirituali, un percorso di quattro settimane di preghiera meditativa, sono lo strumento attraverso cui il gesuita impara a riconoscere la voce di Dio nella storia personale e nel mondo.
A differenza dei monaci che pregano a ore fisse nel coro, i Gesuiti cercano Dio nell’azione. La vita comunitaria è meno rigida, i voti di povertà e obbedienza sono radicali, e il quarto voto di obbedienza speciale al Papa in materia di missione li rende disponibili a essere inviati ovunque nel mondo senza condizioni.
L’apostolato della Controriforma
I Gesuiti furono i protagonisti principali della risposta cattolica alla Riforma protestante. Fondarono centinaia di collegi in tutta Europa (il Ratio Studiorum del 1599 stabilì il metodo educativo gesuitico), formarono il clero, predicarono missioni popolari e produssero una straordinaria fioritura teologica con Roberto Bellarmino, Francisco Suárez e Francisco de Toledo.
Le missioni extraeuropee sono un capitolo straordinario: Francesco Saverio aprì il Giappone e l’India al Vangelo; Matteo Ricci introdusse il Vangelo in Cina attraverso il dialogo con la cultura confuciana; le Reducciones del Paraguay crearono comunità indigene autosufficienti nella giungla sudamericana.
I Gesuiti oggi
Con circa quindicimila religiosi in centoventidue paesi, la Compagnia di Gesù è il più grande ordine maschile della Chiesa cattolica. L’attuale papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio, è il primo pontefice gesuita della storia.
Santi dell'ordine
6 santi nel portale
Francesco Saverio
1506–1552
Compagno di Ignazio di Loyola e cofondatore dei Gesuiti, Francesco Saverio lasciò l'Europa nel 1540 e non vi tornò più. In undici …
Ignazio di Loyola
1491–1556
Soldato basco convertito durante una lunga convalescenza, Ignazio di Loyola fondò la Compagnia di Gesù — i Gesuiti — trasformando …
Luigi Gonzaga
1568–1591
Primogenito della famiglia Gonzaga di Castiglione, destinato a succedere al marchesato, Luigi rinunciò all'eredità e ai privilegi …
Paolo Miki e compagni
1564–1597
Il 5 febbraio 1597, ventisette persone — gesuiti, francescani e laici giapponesi — furono crocifissi su una collina di Nagasaki pe…
Pietro Canisio
1521–1597
Gesuita olandese, principale artefice della Controriforma in Germania e Austria, Pietro Canisio scrisse tre versioni del catechism…
Roberto Bellarmino
1542–1621
Gesuita toscano, professore al Collegio Romano e poi arcivescovo di Capua, cardinale, Roberto Bellarmino fu il principale teologo …